BARRIERE ARCHITETTONICHE

Sono disabile dalla nascita e vivo su una carrozzina, quando vado in giro riscontro quasi sempre barriere di ogni genere: gradini, marciapiedi troppo stretti, pieni di buche o sali scendi.

Quando invece mi fermo in un bar riscontro altri tipi di barriere, soprattutto in questi ultimi anni, forse perché sono più belli esteticamente ma se poi non tutti riescono ad usufruirne tanto vale. I tavolini che non passa sotto la carrozzina quindi trovo difficile consumare quello che prendo e tante volte mi devo far imboccare, mentre se ci fossero dei tavolini comodi, mi potrei arrangiare da sola e gustarmelo di più.

Inoltre riscontro delle difficoltà per andare in bagno poiché ci sono bagni stretti e tante volte con turche. Io se c'è un bagno stretto più o meno me la cavo perché riesco a fare qualche passo, ma ci sono anche quelli che devono essere presi in braccio.

Per me le città anche se in questi ultimi anni sono migliorate, per essere ancora di più alla portata di tutti senza incontrare difficoltà dovrebbero avere queste cose: i marciapiedi larghi senza buche, ogni tot avere uno scivolo con pendenza giusta, più parcheggi per i disabile e fare in modo che non vengano usati da persone senza problemi, le macchine non parcheggino sui marciapiedi altrimenti ostruiscono il passaggio a tutti.

Tutti i locali pubblici: bar, alberghi, pizzerie, chiese, banche, musei, palestre, scuole, oratori, tutti i negozi grandi e piccoli etc.. dovrebbero avere scivoli, o montascale sempre funzionati, un ascensore grande, almeno un paio di tavoli comodi per ogni tipo di carrozzina, un bagno attrezzato.

Io ho parlato della mia esperienza ma anche solo una mamma con un bambino piccolo o un anziano che fa fatica a camminare o una qualsiasi persona sana che in un periodo anche breve della sua vita, fa fatica a muoversi perché ha avuto un incidente o semplicemente un intervento, riscontrano ogni giorno quello che riscontro io.


Katiuscia Sestagalli

[ TORNA ]

");